elisa

Insalata anche d’invero: tipologie, benefici e ricette!

Insalata anche d’inverno sì o no?
Insalata anche di inverno sì, chiaramente: biologica, non di serra e preferibilmente non in busta!
Ebbene sì, nonostante per la rigidità del clima potremmo pensare che tutta l’insalata che ci viene propinata d’inverno nei banchi del fruttivendolo sia di serra, ci sono alcune specie di insalata che riescono a crescere anche nei mesi più freddi da culture bio e a chilometro zero(nel proprio orto o dagli agricoltori di zona)!

Qui sotto trovate le tipologie specifiche di insalata e i benefici nutrizionali:

-Indivia belga: essendo costituita da circa il 90% di acqua è da considerarsi un ottimo alimento diuretico e depurativo; è inoltre la verdura con più alto contenuto di acido folico (vitamina B9)e una discreta fonte di vitamine A, C e del gruppo B (B1, B2, B3).

-Alcune tipologie di Lattuga: Cocarde, Romana verde d’inverno, Meraviglia d’inverno, Trocadero, Regina dei ghiacci.

La Lattuga è stata definita uno ‘smartfood’, cioè un cibo ‘intelligente’, tante sono le sue qualità e di conseguenza i suoi benefici!
A questo ortaggio sono attribuite proprietà depurative e antiossidanti grazie all’apporto nutritivo considerevole di clorofilla e vitamina C. Per il suo contenuto di inulina (una fibra prebiotica che riduce i gas intestinali)è persino consigliata rispetto alle altre tipologie di insalata per ridurre il senso di gonfiore alla pancia, inoltre, grazie alla sostanza biancastra che esce dalla sua base appena viene tagliata, ‘il lattucario’, si riconosce alla lattuga una proprietà sedativa, tanto da raccomandarla per i pasti serali.

– Radicchio: di qualsiasi colore si decida di consumarlo (rosso, verde o bianco), le sue qualità rimangono pressoché invariate.
Sicuramente troviamo un maggior contenuto di antocianine (gruppo di flavonoidi: potenti sostanze antiossidanti che svolgono una funzione protettiva a livello cardiovascolare)nel radicchio di colore rosso, in generale però tutte le tipologie di questa pianta possiedono un elevato contenuto di acqua e di fibre così da aiutare la funzionalità intestinale.
Il contenuto di vitamina C rafforza le nostre difese immunitarie ed è tra le insalate più ricche di vitamina k, vitamina che sostiene il metabolismo osseo diminuendo il rischio di fratture.

IMPORTANTISSIMO: non finirò mai di ripetere e credere che tutti i cibi vanno sempre valutati sul proprio storico di salute e sulla base di un ascolto profondo di come reagisce il nostro corpo quando vengono consumati, questa per me è la base di tutta la relazione con il cibo!

Prima di condividervi due ricette sane e veloci, ci tenevo a spiegarvi meglio come mai all’incipit dell’articolo vi dicevo preferibilmente di non utilizzare l’insalata in busta…
Tra le motivazioni più importanti mettiamo: la perdita delle sue sostanze benefiche che inizia già dalla sua raccolta, poi deve affrontare tutti i passaggi del processo che la porta dal campo alle nostre tavole, se già pronta in busta poi…sarà già tagliata e lavata!
Per le altre motivazioni ci tengo a consigliarvi un link utile che vi spiega in modo esaustivo quali sono le regole per il corretto consumo dell’insalata in busta e quali possono essere i pericoli se non sottoposta ai giusti processi di conservazione: ‘consumatore informato, consumatore liberato!’.

https://www.ilgiornaledelcibo.it/insalata-in-busta-intervista/

Cosa dire quindi di fronte a tutti questi benefici? Insalata d’inverno,sì!

TREVIGIANA CON OLIVE TAGGIASCHE:
Mondo e taglio la Trevigiana, unisco poi olio extravergine di oliva spremuto a freddo, pepe nero macinato grosso, sale rosa o integrale, aceto balsamico (bio, senza solfiti)e olive taggiasche denocciolate (così da poterle mordere insieme al radicchio!).
Chiaramente ogni condimento va dosato a proprio piacimento.
N.B. Potete accompagnare questa insalata con un tomino fuso di capra e del pane integrale, oppure tagliare a pezzi il tomino fuso, tostare il pane a cubetti in padella, con una spolverata di origano e mischiare tutto nell’insalata!

LATTUGA (MERAVIGLIA D’INVERNO)CON TOCCHETTI DI SALMONE AL VAPORE :
Lavate e mondate la lattuga, nel frattempo cuocete a vapore il salmone. Quando il salmone sarà cotto tagliatelo a tocchetti e adagiatelo sulla lattuga che avrete tagliato precedentemente e condite il tutto con sale rosa o integrale, olio extravergine di oliva spremuto a freddo, pepe rosa in grani e limone. Per ammorbidire il pepe rosa schiacciatelo precedentemente così che si apra un pochino il chicco e immergetelo una quindicina di minuti prima nel pinzimonio di olio e limone che poi andrete ad utilizzare per condire l’insalata.
Verso la primavera, per gli appassionati di cipolla come me, quando i cipollotti  germogliano freschi possiamo aggiungere del cipollotti tagliato fresco!
N.B. Potete accompagnare questa insalata con del riso Venere o integrale, oppure con delle fette di pane integrale ( sia riso che pane sempre bio mi raccomando)o ai cereali, integrale.

Finisco con il mio motto :’stile di vita salutare fa rima con amare, amare se stessi e gli altri!’

E voi? Mangiate insalata d’inverno? Condividetemi se volete una vostra ricetta con la tipologia di insalate che vi ho indicato sopra, grazieeeeeee!

Vi abbraccissimo con gusto oggi:-)
Elisa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *