elisa

Respirando la vita

Connettiti alla vita…
fermati e respira per cogliere l’attimo presente!
Quante volte abbiamo letto o sentito dire che bisogna godersi: IL QUI E ORA se vogliamo goderci l’esistenza?
Il passato è passato, il futuro non possiamo afferrarlo, anche perché potrebbe non arrivare mai (e qui nessuno tocchi ferro o qualcos’ altro, la superstizione non migliora la vita di nessuno, la saggezza sì), è una realtà da considerare senza intristirci, ci rende solo più consapevoli.
Mi ripeto: quante volte l’abbiamo sentito parlare del concetto del ‘qui e ora’ e del cogli l’attimo?… E a questa domanda ne faccio un’ altra più stimolante:

Cosa abbiamo fatto ad oggi per fare in modo che questa sia per noi una realtà che ci accompagna,un’abitudine quotidiana, un training?

Se a questa domanda per caso risponderai: “Beh… niente!”, non c’è problema, parti da oggi, c’è sempre un giorno ‘x’ e un’ora ‘x’ per iniziare a fare bene le cose.
Se invece a questa domanda risponderai: “Sì, ogni tanto ci provo!”, allora oggi è il giorno in cui puoi fare ancora meglio…
Se addirittura a questa domanda risponderai: “Sono cintura nera del cogli l’attimo che fugge”, allora se ti fa piacere leggi l’articolo fino in fondo e poi se ti piacerà aiutami a condividerlo, così diffonderai uno stimolo su un argomento che hai sperimentato tu stesso migliora la qualità della vita!

Non ti è mai capitato di essere di fretta, o TROPPO DI FRETTA? Di percepire che stai arrancando per stare sempre ‘sul pezzo’?
Ecco in quel momento fermati e respira… a volte bastano pochi secondi per riconnettersi alla vita!

Alla fine ‘stare sul pezzo della vita’ non potrebbe significare proprio essere presente nel momento presente?
Tutti noi espletiamo dei compiti o siamo ‘in pista’ per realizzare obbiettivi che siano a breve, a medio o a lungo termine.
Per esempio a volte siamo impegnati e preoccupati di portar a termine il nostro planning giornaliero con estremo zelo, cerchiamo di realizzare con sforzo tutti i principi appena imparati nel nostro ultimo corso di Time Menagement.
Oppure stiamo correndo per far fede ai nostri obblighi e riuscire a dare il meglio in tutti i ruoli che ti chiedono il conto a fine giornata: genitore, coniuge, lavoratore, cittadino.
Altre volte sono le nostre stesse passioni che ci fagocitano, proprio perché la passione genera azione e ci facciamo travolgere dimenticandoci della parola equilibrio.
Così, su queste ‘giostre di vita’ chi in una chi in un’altra, ci ritroviamo tutti e se non stiamo attenti a goderci il giro, saremo sempre proiettati su: ‘altro giro altro regalo’… Sempre proiettati a fine giornata, a fine settimana, a fine mese e anche a fine anno, insomma proiettati su quando avremo realizzato tutto il nostro ‘fare, fare, fare’ che ci teniamo così ben stretto!

Essere presenti a se stessi non significa fermarsi ma essere consapevoli della realtà che stiamo vivendo nel momento stesso in cui la stiamo vivendo… Significa essere lì, in quel preciso momento, significa percepire pienamente ogni fase dell’azione come essenziale, perché è un momento in più che ci è dato da vivere!

In questo modo la vita diventa più lunga,più intensa, più piacevole, meno sfuggente… è il dono della consapevolezza!

  • STRUMENTO STRATEGICO DEL BEN-ESSERE: Il respiro!
    Come esercitarlo nella pratica quando sento l’affanno degli impegni e della corsa e mi sto perdendo la connessione con il momento presente e la piacevolezza?
  •  ESERCIZIO STRATEGICO:
    Anche solo un minuto di questo esercizio può fare la differenza perché scoprendo il piacere della respirazione e dei suoi benefici immediati, vi verrà voglia di farlo più spesso e di introdurre strategicamente degli esercizi semplici di respirazione come life style per stare meglio .-)

    Mi fermo un attimo e mi prendo qualche secondo per respirare, in modo molto semplice posso chiudere gli occhi per concentrarmi meglio, non penso a nient’altro e l’ascio che il respiro sia il protagonista, mi focalizzo sull’ aria che entra ed esce dal corpo in modo fluido e leggero.
    Posso provare anche a rallentare un pochino l’inspirazione e l’espirazione facendo dei respiri più profondi.
    Dopo qualche respiro fatto in questo modo semplicemente ringrazio, ad ogni respiro un ringraziamento interiore, non c’è bisogno di parlare, respiro e con il mio cuore ringrazio Dio di essere lì viva e connessa a quel meraviglioso dono che si chiama vita!

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